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mercoledì 28 maggio 2008

È aperta la caccia!

È aperta la stagione di caccia, signori!

Già, l'omicidio Tommasoli e il raid del Pigneto non hanno una matrice politica, ora magari si dirà che neanche l'aggressione della Sapienza la aveva... quindi questi ragazzotti lo fanno per sport! Infatti, a Manciano, pochi giorni fa, veniva distribuito un volantino con su scritto (fonte L'Unità del 22 maggio): “Le Regioni italiane comunicano l'apertura della caccia per la seguente Selvaggina Migratoria: Albanesi, Cossovari, Talebani, Zingari, extracomunitari in genere. È sospesa la caccia ai Comunisti in quanto specie in via di estinzione. È consigliato l'uso di armi a canna rigata a più di cinque colpi e di grosso calibro: carabine, pistole, etc... Non esiste un limite giornaliero di capi da abbattere essendo considerata selvaggina nociva”.

Sulla situazione dei Comunisti forse sono pure d'accordo, il resto...

Comunque, nell'anno delle Olimpiadi, sembra giusto sottolineare come chi non va a caccia e neanche viene cacciato, pratica lo sport estremo del “Cloud Jumping”, nuova disciplina che consiste nel cadere dalle nuvole ogni volta che accade qualcosa, legati ad un elastico, in modo da poter tornare presto sulla nuvola, pronti a buttarsi un'altra volta al prossimo evento. A questo punto, mi viene da chiedermi cosa sarebbe successo se anziché il fichetto col macchinone a uccidere due ragazzi in motorino fosse stato un Rom con la Panda, o se entrando con i volti coperti dentro ad un negozio i porci del Pigneto avessero trovato un negoziante con la pistola e la mano mossa dalla paura. Forse ieri Porta a Porta avrebbe parlato di extracomunitari zozzi schifosi e non della grazia alla Franzoni (cosa che chiedo anche per me, pare che ci hanno dato l'ergastolo da scontare nel plastico di Vespa). L'Italia, non nascondiamoci dietro ad un dito, è razzista. Lo testimonia il disegno qui sopra, di un bambino di Ponticelli, e i loro temi. Comunque per l'aggressione della Sapienza, è stato arrestato il signor martin avaro (minuscolo), ripreso nel documentario “Nazirock”. Potete vedere chi è vedendo il film (che consiglio vivamente, oltre a Camicie Verdi, sempre di Claudio Lazzari) oppure lo spezzone in fondo a questo post.

Si ma mica vorrete pensare che Forza Nuova sia un gruppo di fascisti, violenti, razzisti, organizzato e con un santo nel paradiso del Campidoglio?!

domenica 25 maggio 2008

Good morning Italy!

Se chiedi all'Italiano medio cosa ha fatto vincere le elezioni alla destra, tutti ti risponderanno: “il tema della sicurezza” oppure “la volontà precisa di cambiare”. Per non offendere la mia e la tua intelligenza non dirò nulla sulla voglia di nuovo che è sfociata nel Berlusconi IV. Parliamo di sicurezza? È passato solo un mese, lo so, ma i primi risultati si fanno già vedere! A parte gli eventi elencati nel sito antifà, disponibile fra i links, ricordo, brevemente, l'omicidio Tommasoli di Verona, gli attacchi incendiari ai campi Rom e relativo clima di tensione, i vari attacchi ad associazioni di cultura omossessuale etc etc... insomma, un “risveglio” di quella destra che per i comuni mortali che si informano sui tg nazionali era ormai roba vecchia, polemiche da vetero comunisti, cose di altri tempi, la destra e la sinistra non ci sono più! E invece, notizia dell'ultima ora per chi ha gli occhi foderati di prosciutto, la destra violenta e sovversiva, c'è, e gode di ottima salute! Lo si capisce facilmente... basta leggere l'Ansa, le violenze del quartiere Pigneto, il barista bengalese e Christian Floris all'ospedale... e intanto la destra istituzionale che fa? Il governo, avendo scelto la linea dura fa caricare con violenza notevole i manifestanti di Chiaiano, e, visto il clima, Alemanno pensa di dedicare una via ad Almirante (http://it.wikipedia.org/wiki/Giorgio_Almirante), un vero fascista, razzista e violento.

Questo è il paese che hai scelto, questa è la sicurezza che cercavi, questa è la destra che hai votato.

giovedì 15 maggio 2008

Non sono razzizta ma...

Vedi, io non sono razzista, ho anche un amico gay, uno nero, un cinese e uno ebreo. PERÒ Gli zingari no, quelli li brucerei proprio! Quante volte abbiamo sentito persone che dopo aver garantito l'incolumità alla propria mentalità aperta si dichiaravano pronti a bruciare persone diverse da loro? Io neanche le conto. Perchè preferisco non farlo. La verità è che ora che la politica ha scelto i Rom come problema numero 1 del Paese e che le tv hanno cominciato a far gentilmente sapere che qualcuno veramente darebbe fuoco a queste persone (se solo fosse più preciso nel lancio della molotov); ci troviamo di fronte all'evidenza. Le modalità di gestione della questione sono state RAZZISTE. Prima si sono creati dei ghetti, ora dobbiamo cacciare gli zingari. Attenzione, io non sento mai dire che dobbiamo cacciare quelli che delinquono, io sento dire soltanto che sono tutti uguali, e che vanno cacciati indistintamente. È chiaro che se hai votato qualcuno perchè ti ha promesso di cacciare i Rom hai fatto una bella cazzata, quelli (in gran parte) sono europei. C'è Schengen bello! Ma poi che cazzo vuol dire? Essere Rom non vuol dire essere criminale, il fare di tutta l'erba un fascio è di per se una metodologia razzista e, visto che abbiamo una Storia alle spalle, fascista! E discorsi del genere sottolineano quanto la Lega sia riuscita a sfondare. Chiaro, a livello nazionale prima se la prendevano col terrone e avevano ¾ d'Italia contro. Poi con gli arabi, ma in tempi di guerra, dove l'opinione pubblica era pro o contro la “crociata” avevano ½ Italia contro. Ora finalmente sono riusciti a trovare un target che mette tutti d'accordo. Poi ci domandiamo com'è possibile che il partito xenofobo di bossi (minuscolo) abbia avuto un risultato così eccezionale. A me però sembra che qui combattiamo una guerra tra poveri... la signora chiattona che ieri sputava addosso ai rom a Napoli ha sfogato la rabbia contro il suo problema più grosso (la neonata che ha colpito). E il camorrista che le chiede il pizzo, le riempie le strade di immondizia, vende la droga al figlio, compra i voti per i politici che poi la inculeranno appena raggiunta la poltrona? No, quello non è un problema, quello non lo brucerei...

venerdì 2 maggio 2008

Saluti Romani al Centrosinistra...

Non è bastato. Non è proprio bastato!

La clamorosa sveglia presa dalle elezioni politiche non ha insegnato nulla ai dirigenti di un centrosinistra orfano di qualunque cosa, a partire dai contenuti fino ad arrivare ai personaggi credibili. La sconfitta del 2001, l'incredibile pareggio elettorale ottenuto in un paese stremato da 5 anni di Berlusconi nel 2006, l'aver restituito all'avversario una credibilità politica, l'aver minato un governo dal suo interno, l'essersi fatti tenere per le palle prima e successivamente giustiziare (mai verbo fu più indicato) dall'ala destra della coalizione... non è bastato. Il Popolo ha scelto, anche qui a Roma, di rigettare il vuoto pneumatico portato dal signor Rutelli, preferendosi affidare (anche nei municipi più “rossi”!) ad un sindaco che puzza di neofascismo lontano un miglio. Eppure i vertici sono e rimarranno quelli che in questi anni hanno collezionato sconfitte sempre più amare. I signori Rutelli, D'Alema, Veltroni, Fassino, Pecoraro Scanio e tutti gli altri che per educazione non cito continueranno ad alternarsi alle candidature e a perdere! Guardate Rutelli... nelle 2 settimane post tsunami elettorale, visto che il paese ormai veste verde lega che fa?! Comincia a fare il leghista, e si butta nel calderone dei discorsi di sicurezza, immigrazione (che c'entra con quel che fa un sindaco?), comincia a sparare cazzate su braccialetti elettronici per donne-detenute... ma, io dico... se devo scegliere chi farà l'uomo d'ordine... prendo un rutelli politicamente sciapo o un uomo legato alla destra più radicale? Nel momento di leccarsi le ferite inferte dai seggi che fa il “nostro” centrosinistra? A livello nazionale, dopo essersi sbarazzato della Sinistra cerca alleanze con l'Udc di Cuffaro, spostando evidentemente l'equilibrio verso destra (infatti il governo Prodi è cascato per colpa di...); ad un livello più basso, quello locale di Roma, sento il ronzio di un ex candidato che avendo perso PERSONALMENTE le elezioni (ne è la prova la discrepanza di voti tra Zingaretti e lo stesso), si sente in grado di consigliare all'area politica di “rivedere le proprie posizioni sul tema della sicurezza e immigrazione”. Lui che ha perso (parole sue) sulla sicurezza, dimenticandosi di dire che la settimana prima del ballottaggio gli amici di Alemanno hanno distrutto il circolo Mieli e la lapide di Ostia in ricordo dei caduti alle Fosse Ardeatine! Eccola la la “sicurezza”... solo populismo. Facile fare lo sceriffo con i deboli e lo zerbino di quelli che sono pericolosi davvero! Quindi uno stupro è un fatto sociale, questa gente no! La loro sintesi, mi pare ovvio, è che la sinistra parlamentare ha perso perchè è troppo poco di destra! Il partito unico che hanno in mente è questo! Guerra, sicurezza, immigrazione, lassismo sul precariato, informazione servile e faziosa, la completa assenza di una politica sociale...

Io alle prossime primarie del PD voto Berlusconi...

Enrico

lunedì 28 aprile 2008

25 Aprile, Festa della vittoria delle Forze Antifasciste

25 aprile Naturalmente sapete tutti, forse ve lo aspettate pure, cosa devo scrivere in un giorno come questo. È chiaro, vorrei stare qui a godermi i postumi di una giornata tipo pasqetta, il primo maggio, il natale... E invece, purtroppo ed evidentemente, non si può fare. Il 25 Aprile in Italia non è ancora una data storica, c'è ancora, inevitabilmente, qualcosa da fare. Dopo aver sentito lezioni di antifascismo dalla signora Santanché, e le dichiarazioni della classe politica di oggi... beh, è chiaro che dobbiamo metterci d'accordo su cosa rappresenta per noi la liberazione dal fascismo. Forse non tutti sanno che la dittatura portoghese è finita, casualmente, il 25 Aprile. Bene, da loro, ieri, in tv, c'era Capitani d'Aprile, il film che parla di quella gloriosa giornata. Oggi in tv, la prima cosa che vedo è alle 22:15, intervista a Piero Boni, Partigiano, sul programma “le Iene” di Italia 1, che succede un servizio sul botulino e precede la pubblicità di una finanziaria. Il resto, tutte cazzate. I programmi di approfondimento, assenti. Voglio allora riportare le frasi dei nostri cari rappresentanti, che magari nei rapidissimi servizi dei tg sono state poco comprese: Alemanno: «Bisogna smetterla di fare del 25 aprile una festa di parte. Questa deve essere la festa di tutto il popolo italiano che si è liberato da tutti i totalitarismi. Deve essere la festa non di una parte ma di tutta la nazione». Al Vittoriano Alemanno aveva affermato che la festa di oggi «rappresenta la Liberazione della nazione da ogni forma di totalitarismo sia di destra sia di sinistra ed è l'affermazione dei valori democratici» ( www.ilmessaggero.it) Rutelli: Al Vittoriano Francesco Rutelli ha detto che il 25 aprile «rappresenta la libertà guadagnata grazie al sacrificio di molti». «La libertà e la democrazia le dobbiamo a persone umili e semplici come don Pietro Pappagallo» (www.ilmessaggero.it) Storace: (adnkronos) "Il mio 25 aprile e' iniziato con una bellissima telefonata che ho ricevuto da Giampaolo Pansa relativa alla trasmissione di Corrado Formigli andata in onda ieri sera su Sky. Pansa non si e' limitato a concordare sugli argomenti che ho utilizzato per il dibattito con Valentino Parlato, ma ha anche preannunciato nuove iniziative letterarie sul triangolo della morte e le tragedie dell'immediato dopoguerra". "Revisionismo, credo, non significa negazionismo, ma necessita' di rileggere la storia attraverso una meticolosa opera di ricerca. E Giampaolo Pansa, che certo non e' un uomo di destra, continua a farlo con onesta' e rispetto della verita'. Esattamente il contrario di chi trasforma il 25 aprile in un festa di parte e rinuncia a lavorare per la pacificazione nazionale". Veltroni: "Mi dicono che Berlusconi ha ricevuto Ciarrapico, che non ha mai preso le distanze dal Ventennio fascista, a palazzo Grazioli e questo nel momento in cui gli italiani festeggiano il 25 aprile, giorno della liberazione dal nazifascismo. E' un segnale politico che segna profondamente la distanza tra un gesto di questo genere e tutti gli italiani che festeggiano una grande festa di libertà. Spero che per molti elettori questo significhi qualcosa. Si tratta di un atto di spregio nei confronti della democrazia". Berlusconi: "Il 25 aprile indica simbolicamente il ritorno dell'Italia alla democrazia ed alla liberta'. In quel giorno di 63 anni fa, si videro le piazze festanti attorno alle truppe alleate e ai combattenti per la liberta'. Fu palpabile il sentimento di liberazione di un intero popolo, costretto a combattere una guerra che sperava conclusa, ma che prosegui' con l'occupazione del proprio territorio", "gia' il 25 luglio del '43, quando cadde il regime, quello stesso sentimento di liberazione si era manifestato con una festa nazionale senza vendette e senza morti. Purtroppo segui' la guerra civile, l'occupazione da parte dei tedeschi, che creo' un segno di sangue nella memoria italiana". "Genero' un odio tra vincitori e vinti che segno' la coscienza del Paese. Ormai tutto questo e' storia e adesso e' tempo di dare al 25 aprile un senso italiano popolare e nazionale, un senso di liberta' e di pace" “Capire le "ragioni dei 'ragazzi di Salo"', come hanno sostenuto in passato anche diversi esponenti della sinistra, e "saldare il debito contratto con gli esuli Istriano-dalmati" e' la "strada giusta" che non "puo' in qualche modo ledere l'orgoglio di chi combatte' per la liberta' contro la tirannia". "Non c'e' revisione storica che possa cambiare la gratitudine che dobbiamo a quei combattenti che posero le basi per la liberta' delle generazioni". Sapete nel testo appena scritto quante volte appare la parola “fascismo”? ZERO (una volta nazifascismo, grazie Walter). Quante partigiano/i? ZERO Ora, valutate voi, vogliamo commentare insieme? Lancio la prima pietra. Premetto che scriverò solo 2 righe, perché è difficile rimanere calmi, educati e lucidi: Io vedo solo attacchi da politichetta (vedi Veltroni), revisionismo storico (vedi chi ti pare...) e l'imbarazzante giro di parole della destra che, per non dire fascismo, dice che ci siamo liberati da TUTTE LE DITTATURE! Quindi tranquilli, oggi si festeggia la liberazione dalla feroce dittatura ................ (metti tu il nome della dittatura di cui vuoi esserti sbarazzato, oggi facciamo come ce pare!) aggiungo solo un ringraziamento a tutti coloro che hanno combattuto contro il fascismo e il nazismo dal 23 marzo 1919 al 2008, e tutti coloro che verranno.

Questa è la tua terra

Due settimane fa ho visto un vecchio film, Rappresaglia, con un simbolo della nostra cultura, Marcello Mastroianni. Il film parla della strage delle Fosse Ardeatine, visto con gli occhi del “povero” Kappler comandante della Gestapo di Roma. Beh, il film è terribile, non so come ma alla fine praticamente Kappler (vi invito a leggere il suo curriculum) è un signore terribilmente sconvolto da ciò che è accaduto, pieno di dubbi, più simile al ladrone compagno di sventura di Gesù che al vile assasino nazista quale era (insisto, va a leggerti il curriculum http://it.wikipedia.org/wiki/Herbert_Kappler ). Con grande stupore ho letto che la produzione è ITALO-francese. Mi sono nate una serie di riflessioni. Noi siamo romani, e la nostra città, la nostra comunità, la nostra gente ha vissuto la Storia sulla sua pelle, poco più di 60 anni fa! Da poco è stato l'anniversario dell'eccidio delle Fosse Ardeatine. La sai la data precisa? Ci sei mai stato? Ne hai sentito parlare? Hai visto qualche politico parlarne? Roma è una puttana che scorda 335 figli caduti per mano straniera, mentre i loro corpi sono ancora caldi, sotto una lastra di pietra?/! Se ci sei andato avrai letto il libro degli ospiti. Un buon 40% delle scritte invoca l'equidistanza, l'onore ai caduti di tutti i colori, la pace come valore. In fondo, viviamo in un paese in cui la Storia, malgrado documenti incontrovertibili ancora non è riuscita a farsi accettare. Ma ad ogni modo non è di questo che voglio parlare. È solo il punto di partenza. Quello che voglio dire è che in Italia e segnatamente a Roma non abbiamo un legame culturale che ci tenga uniti, che ci consenta di avere una base di partenza su cui parlare, perché, evidentemente, neanche i morti delle Fosse Ardeatine sono “di tutti”. Per assurdo ricordiamo tutti gli anni con una giornata della memoria i morti (ma solo alcuni) dei lager nazisti, (evidentemente, vista la scala europea del fenomeno, in minima parte italiana e ancor di più romana) ma non ricordiamo i nostri morti. Attenzione, con nostri intendo ROMANI, della nostra comunità. Una canzone Irlandese dice “THIS LAND IS YOUR LAND”. È possibile che l'unico amore che riusciamo ad avere per Roma sia legato alle avventure di una squadra di calcio? Giorni fa girava una mail intitolata “sei romano se...” in cui in pratica si diceva che sei romano se sei terribilmente trash. Eh no, cazzo, essere romano dev'essere altro! Eccoli la i fascistelli che dicono di amare l'Italia, salvo poi andare a chiedere la liberazione di Priebke. Ci siamo fatti un'idea sbagliata. Amare Roma è esattamente il contrario dell'essere fascisti. La bandiera che tanto spesso denigriamo è la bandiera che prima di avvolgere le bare dei soldati dell'Italia filo-Bush ha mosso l'azione di chi per la nostra Repubblica, per il nostro Stato ha combattuto. Non importa se abbia o meno dato la vita, non voglio fare retorica. Ma cazzo, qualcuno ha combattuto per la libertà di questo paese e le generazioni che sono venute dopo non li hanno saputi ripagare costruendo una società in cui “antifascismo” non sembri una parolaccia! E finalmente arrivo al punto. Da ieri abbiamo un governo in cui la cosa più a sinistra è il PD, in cui la LEGA NORD xenofoba ha praticamente il 10% e il PDL ha una maggioranza tale che l'opposizione al massimo se la fanno tra loro. E tu, povero elettore della sinistra non veltroniana che hai fatto? Di la verità, hai pensato “so tutti uguali, mi fanno schifo, non vado a votare” eh? Ti ci sei sentito magari anche ideologicamente forte, superiore, ti sei sentito uno che non si fa prendere per il culo da nessuno, uno che ha capito meglio di tutti come vanno le cose. Bravo, hai solo consegnato il paese a Berlusconi. Fatti un favore e fallo a tutti noi. La prossima volta che vorrai fare un'azione “rivoluzionaria”, che vorrai distinguerti, che vorrai far capire alla feccia del parlamento che tu sei uno di rottura, non farlo giocando sul voto, perchè stai mettendoti la camicia nera di chi ha combattuto e perso per non farti votare. Piuttosto sii testimone e coautore di una CULTURA ANTIFASCISTA, fa si che ai coltelli di Villa Ada agiscano in una città che non ha dimenticato, che li condanna, fa si che la tua comunità si faccia 4 risate quando un Calderoli o un Borghezio si sente di una razza superiore, che sappia distinguere la propaganda da ventennio nelle televisioni, nei giornali, fa si che Roma sia un posto in cui la gente capisca che Veltroni NON È UN COMUNISTA e che chi lo dice lo fa solo per imitare qualcuno che con la lotta al Comunismo SI È PRESO PER 20 ANNI LA NOSTRA NAZIONE! Il centrosinistra va a fare le guerre con Bush, non cambia una virgola delle leggi sul precariato e anzi le santifica, sta alla catena del padrone pontificio, eppure li accomunano a gente come STALIN, CASTRO, MAO?!?! (detta così sembra esaltare questi 3, spero sia chiaro il senso) L'Italia ha avuto una dittatura fascista e la storia dei comunisti italiani si fa fregio di certe lotte fondamentali per la nostra democrazia; eppure mi pare che qua essere comunista debba essere una vergogna PARI a quella dell'essere un fascista. E così oggi ti ritrovi che al governo, con numeri fortissimi ci sia uno che detiene tutti i mezzi di comunicazione di massa, che non rispetta ne le opinioni ne i diritti umani degli oppositori politici (gli elettori coglioni, Totti che non ci sta con la testa, Bolzaneto, Genova... Te li ricordi?), che si fa le leggi per non incontrare in prigione i suoi amici, uno che se tu sei precario o meno, non importa, meglio il lavoro di 6 mesi (senza sicurezza, senza garanzie, pagato male, che 3 volte al giorno porta alla morte qualcuno) che la disoccupazione, uno da commissione Mitrokin (commissione parlamentare d'inchiesta per dimostrare, coi soldi tuoi, CHE PRODI ERA UNO DEL KGB); uno che ha fatto a pezzi la Costituzione, uno che si allea con chi brucia il tricolore anche se vive con lo stipendio da parlamentare di Roma ladrona, uno che fa i controlli fiscali all'opposizione, si allea con la nipote del duce e un partito NEOFASCISTA come Forza Nuova, portandoli sotto un palco pieno di divorziati o preti vergini (boh...) che ti spiegano il valore della famiglia (in versione omofobica, mica ti dicono che se i giovani non fanno più nuove famiglie e figli è perchè col lavoro precario come cazzo fai a fondare una famiglia?) e porca miseria quante cose ho tralasciato! Solo che non ci pensi, preferisci passare le giornate a piangere sul morto ammazzato in villetta, vedendo i particolari più macabri, o la madre della vittima che deve rispondere al giornalista che le chiede:- come si sente? Magari con una bella musichetta strappa lacrime in sottofondo... non ti fa incazzare il fatto che sia dipinto solo come un burlone... e se queste cose le sai, e nella trappola mediatica non ci sei cascato NON PUOI LASCIARE CHE SIA, E SEMPLICEMENTE GONGOLARTI DEL FATTO CHE NON SEI UN COGLIONE! Mi pare che il quadro non sia poi così democatico... se ti avessi raccontato queste cose omettendo i soggetti avresti pensato che parlavo del più arretrato stato dell'Africa Che cazzo stiamo facendo?! Come è possibile che il 48% o giù di li non vedano e lo votino? Smettila di non sentirti un coglione, perché lo sei. Se non lo fossimo tutti, oggi non saremmo qui. Rinnegare la nostra Storia, dimenticarla per non offendere gli sconfitti ci ha portato a tutto questo. La Storia di questo paese non la possiamo lasciare alle interpretazioni. THIS LAND IS YOUR LAND