mercoledì 20 agosto 2008

Degradanti riflessioni estive


Da un paio d'anni a questa parte, grazie a piacevolissime motivazioni personali, ho imparato a guardare al mio paese dall'esterno. Ho passato gli ultimi giorni tra Norvegia e Inghilterra, apprezzandone l'organizzazione, la pulizia, la qualità della vita e del paesaggio, a volte anche la cucina. Poi torno a Roma e vedo come il nuovo sindaco ha intenzione di "ripulire" questa città, renderla migliore. Ecco i divieti che la renderanno più vivibile, più bella, più pulita:
rovistare nei cassonetti della spazzatura
sedersi in gruppo sulle scalinate e i marciapiedi delle piazze storiche
fermarsi a mangiare un panino all'aperto.
Non male! Effettivamente quando aspetto per un'ora un bus strapieno di persone che non pagano il biglietto, un pochino ci penso a quel bastardo che si sta mangiando il panino con la frittata sulla gradinata di Piazza di Spagna. Quando resto bloccato nel traffico, o salto col motorino su buche grosse come pozzi o su sanpietrini messi a cazzo de cane il mio pensiero vola a quello zozzone che rovista nel cassonetto sotto casa per sfamarsi. La pena di morte ci vorrebbe! Quando pago una quindicina d'euro per vedere il Colosseo annerito dallo smog e talmente pieno da non riuscire a farmi una foto senza altri 38 sconosciuti non penso che, per esempio, a Londra la cultura racchiusa nei musei è offerta gratuitamente al popolo, oltre che tenuta bene. Mi sono fatto una passeggiata in riva al Tamigi, a Roma potrei? Credo che il degrado sia altro, ma anche che finchè chi comanda valuterà con questa idiozia le priorità da risolvere, questa città è destinata a diventare sempre peggio...

1 commento:

Anonimo ha detto...

Nooooooooooooooooooooo! Niente più pizza al Campidoglio guardando i Fori?? :'( Non possiamo più sederci sulle scalinate di Piazza di Spagna?! Che tristezza! E che ci fanno? Ci sparano coi blindati?