martedì 20 maggio 2008

Calcio e Camorra

Che c'entrano?! C'entra che l'altro ieri ho visto il denaro e l'arroganza trionfare nello sport, e poi, vedendo il filmone di questo periodo, Gomorra, ho visto che denaro e arroganza trionfano in generale. Quello che mi lascia più stupito, e che mi deprime molto, è vedere come veramente questo sia un paese in cui non si vuole mai mancare di rispetto al potente, neanche quando è infame. Io non ci voglio credere che la storia dei rifiuti sia stata invisibile per così tanti anni. Qualcuno ha fatto finta di non vedere, qualcuno ha nascosto la polvere sotto il tappeto per troppo tempo. E allo stesso modo, ora nascondiamo la polvere di un campionato truccato sotto il tappeto dei complimenti al vincitore, dei buoni sentimenti sportivi, della lealtà, e che ci importa se un'altro poliziotto ha la milza spappolata? Niente, mica è morto! E così, andiamo avanti... non c'è un ambito della nostra società che possa essere d'esempio per altre nazioni. Lo so che mischiare calcio e “cose serie” è un gioco da equilibristi, ma ho la sensazione che in Italia ci sia più la cultura della “punizione” che della gestione normale delle cose. Perchè diciamo che sono tutti buoni e belli e intoccabili, anche di fronte all'evidenza, per poi ritrovarci ad assegnare scudetti a tavolino e a cercare un modo per ripulire le nostre terre da montagne di immondizia camorrista, ben coscienti che il danno ambientale procurato è simile a una Chernobyl? È così facile fare gli indignati dopo, a cose fatte, ad assegni incassati! Perchè dobbiamo sostenere il business estremo, il capitalismo senza scrupoli, per poi vedere che ci incula regolarmente?! È assurdo, è veramente assurdo...

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