sabato 28 giugno 2008

Festa dell'Unita

Ieri sera io e un mio amico (di cui non rivelerò l'identità per non metterlo in difficoltà con i suoi amici) siamo andati alla festa dell'Unità. La prima dopo la batosta o almeno dopo questa batosta. bilancio della festa del Partito Democratico:
Ci avviciniamo al banco degli "Ultras Romani" che dal poco che so di curva romanista dovrebbero essere schierati a destra, e mentre guardiamo una maglietta che celebra l'ennesima Coppa Italia vinta dai giallorossi uno di loro si avvicina, molto attratto dalla mia maglietta "Made in Jail" che porta la scritta "Dubitare, Disobbidire, Trattare", la presa per il culo del mussoliniano "Credere, obbedire, combattere".
Mi dice che lui ha fatto 10 anni di galera, che la maglietta l'ha stampata molto probabilmente lui, che gli davano 500 lire a capo...
poi aggiunge: - la gente crede che questi (ultras romani) siano neri, non è vero! guarda, io sono uno dei fondatori (mi pare, ma non ricordo benissimo se ha detto fondatori) ma guarda qua!- mi apre il portafoglio, tira fuori la tessera di Rifondazione Comunista. - Si, è vero che i ragazzetti so de destra, ma non ci capiscono un cazzo de politica, appena ci parli li smonti subito-
ne nasce una discussione in cui lui afferma che chi vota a destra è "confuso" e noi rispondiamo che saranno pure "confusi" ma sono proprio tanti!
al che comincia a dire: - la sinistra sbaglia con la storia della sicurezza, che tua madre ha sicuramente paura ad uscire di casa, che i rom passino, in fondo sono controllabili, gli mandi 200 carabinieri ai campi e hai risolto... il problema sono i romeni etc etc oh, io non sono razzista... ho pure un sacco di amici romeni... -
salutiamo il compagno rifondarolo e andiamo in cerca di una birretta
Passiamo di fronte a uno stand cubano, con il Che in bella mostra.
10 metri più in la il banco dei DVD e dei libri distribuiti dall'Unità, Kennedy in bella mostra
ignoto amico - la politica ma anchista!
procediamo.
Ci imbattiamo in un tizio che agitando in aria un foglio di carta intestata PD ci fa:
- Ah regà, damoje na mano a sto partito no? iscriveteve ar PPDD (2 p e due d per fare la pronuncia romana)
enrico - mi dispiace, sono della concorrenza!
tizio - come della concorrenza?! (a intendere: che ci fa uno di destra qua?!)
enrico - la concorrenza che viene da sinistra!
tizio - ...
due passi avanti
ignoto amico - MI DISPIACE, SONO DI SINISTRA!
ci siamo messi a ridere, ma forse c'è da piangere, è una frase paradossale ma vera. arriviamo a un tanto desiderato banchetto della birra, troppo costosa, ci rifugiamo nella libreria. che ci troviamo?
il libro di Tremonti.
Siamo tornati al banco della birra.

1 commento:

ilaria ha detto...

Bhé... Più uniti di cosí si muore!!!!
Destra, sinistra, Kennedy e Marione, Tremonti e il Che...
Non hai saputo cogliere il senso della Festa!!!
Ilaria