Colpo di Stato, è chiaro, non ci sono dubbi.
Il nostro duce ha bene in mente il da farsi. L'amico di Putin, (con le mani che disegnano un fucile per intimorire/scherzare con una giornalista che viene da un paese in cui 218 giornalisti sono stati uccisi negli ultimi 15 anni) imbavaglia la stampa, quella che non gli appartiene, lega le mani alla magistratura, blocca come sempre i suoi processi.
Nel frattempo l'opposizione minaccia: non ti parlo più! Ovviamente a Veltroni bisognerebbe spiegare che con lui Berlusconi non ha mai parlato, a parte quando bisognava far crollare il governo Prodi! Il risultato delle ultime elezioni ci ha regalato questo PD la cui presenza in parlamento fa rimpiangere la secessione dell'Aventino. Questi anni e questi mesi hanno dimostrato, se ancora qualcuno lo dubitasse, che l'esperienza del riformismo è completamente fallimentare. A rincorrere il “dialogo” si ottiene la perdita dei diritti, la perdita degli spazi e la frammentazione del tessuto sociale. Negli anni del partito che si definiva Comunista si era ottenuto che le donne non venissero licenziate in caso di gravidanza, che non dovessero rischiare la vita in caso che questa non fosse desiderata. Negli anni del Riformismo copia e incolla da Blair, gli anni della fuga dalla falce e martello cosa abbiamo? Precariato, guerra, revisionismo storico e dei diritti sopra citati. Abbiamo ondate di razzismo da anni 40, abbiamo lager che chiamiamo CPT, abbiamo Fiore, negazionista che osanna Ahmadinejad perché vuole distruggere Israele e poi gridiamo alla dittatura quando i collettivi studenteschi si oppongono a una sua conferenza di storia.
E il riformismo che fa? Ci parla, quando ovviamente parlarci è significato solo vedere il segretario di rifondazione alla parata militare con la spilletta della pace sulla giacca. Qualcuno mi dica in cosa le destre sono venute incontro a questi “moderati”.
Ma forse il termine più esatto sarebbe modesti.
Al di fuori dei modesti c'è la Sinistra non berlusconiana, quella, per intenderci, che non passa la vita a parlare di ciò di cui Berlusconi vuole che si parli. Non quella che comincia a gareggiare su “sicurezza e razzismo”, ma quella che ricorda a tutti i veri problemi di questo paese.
Salari, Lavoro, Casa, Precarietà.
C'è una risposta a questa Sinistra, un modo per intimorirla e cercare di fermarla (http://roma.indymedia.org/node/3371). Quindi, opposizione parlamentare zero, controllo di magistratura e scampoli di informazione zero, maggioranza schiacciante alle Camere, opposizione extraparlamentare a rischio dell'incolumità, Presidente della Repubblica che non da segni di vita... voi vi fidate a lasciargli mettere pure l'esercito nelle nostre città?
1 commento:
E via col tango...
Si ricomincia con le leggi ad personam, con i decreti taglia-qui, sospendi-lì...
Il mondo ci guarda e ride di noi (titolo di giornale spagnolo "Busca la impunidad legal"... Vi fa pensare a quel gioco che facevamo da bambini "Color color?").
Noi CI guardiamo e NON ridiamo di noi...
Vuoi per gli Europei, vuoi per il taglio dell'ICI che reca con sè molta gratitidine, vuoi per l'abitudine a questo tipo di leggi...
Non sento sdegno, non sento aria di contestazione, non sento OPPOSIZIONE.
Gli avvocati di Berlusconi gli hanno consigliato questa legge per risolvere i suoi problemi legali...
E' talmente tronfio e sicuro di sé e della propria impunitá che ormai ci spiega la "ratio" delle leggi...
(Ció facilita sicuramente il lavoro dei magistrati:per applicare una legge bisogna individuarne la ratio, no? Uomini e donne di poca fede: Lui lo fa per loro! Credevate che fosse un attacco alla magistratura!)
Quindi ragazzi... Speriamo che ora faccia la legge-Fabregas o Ronaldinho o chi per lui... Senz'altro Galliani gli avrá detto che il Milan ha bisogno di una punta...
In nostro giorno verrá, dice questo blog.
Attentano alla giustizia e noi lasciamo fare.
This land is your land (diceva il primo post).
Non solo durante gli Europei!
Ila
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